Hong Kong prevede di rilasciare le prime licenze per stablecoin nel primo trimestre, rafforzando le sue ambizioni di hub delle criptovalute attraverso una regolamentazione responsabile, la crescita del fintech e le salvaguardie del mercato.
Hong Kong prevede di rilasciare le sue prime licenze per stablecoin nel primo trimestre, promuovendo la sua strategia per diventare un hub globale delle criptovalute. Di conseguenza, i regolatori si sforzano di bilanciare l'innovazione con la stabilità finanziaria e sostenere la crescita degli asset digitali.
L'annuncio è arrivato durante un World Economic Forum tenutosi recentemente a Davos. Lì, il Segretario Finanziario Paul Chan ha definito il framework per le criptovalute di Hong Kong responsabile e sostenibile. Secondo il South China Morning Post, le licenze sarebbero coerenti con la tempistica normativa originale.
Chan ha sottolineato che finanza e tecnologia continuano a rafforzarsi reciprocamente secondo la visione politica di Hong Kong. Tuttavia, ha enfatizzato che una supervisione equilibrata rimane fondamentale per uno sviluppo fintech sostenibile.
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Secondo Chan, la trasparenza nei mercati finanziari può essere migliorata utilizzando asset digitali. Inoltre, possono migliorare la gestione del rischio e aumentare l'efficienza del capitale. Di conseguenza, Hong Kong vede gli asset digitali come al servizio dell'economia reale.
Ha inoltre affermato che i regolatori devono salvaguardare la stabilità finanziaria, l'integrità del mercato e gli interessi degli investitori. Pertanto, la città si basa sul principio "stessa attività, stesso rischio, stessa regolamentazione". Di conseguenza, gli asset digitali sono soggetti a standard simili a quelli applicati agli strumenti finanziari tradizionali.
I funzionari di Hong Kong vedono anche i regolatori come facilitatori del mercato anziché barriere. Di conseguenza, le autorità pianificano di dare l'esempio con regole chiare e applicazione. Questo approccio favorisce l'innovazione ma scoraggia gli eccessi speculativi.
Il regime di licenze per stablecoin entra in vigore il 1° agosto 2025, secondo le nuove normative finanziarie. Nel quadro normativo, gli emittenti devono soddisfare rigorosi standard di riserva, rimborso e gestione del rischio.
I regolatori hanno confermato che le licenze iniziali sono in programma per essere rilasciate nel primo trimestre del 2026. In particolare, questa tempistica è in linea con le precedenti linee guida normative. Di conseguenza, c'è stata fiducia tra i partecipanti al mercato nella prevedibilità delle politiche.
L'Autorità Monetaria di Hong Kong ha ricevuto 36 domande di licenza per stablecoin entro il 30 settembre 2025. Tuttavia, i regolatori sperano di approvarne solo alcune inizialmente. Per questi motivi, le autorità daranno priorità ai progetti che hanno buoni controlli AML e meccanismi di stabilità dei prezzi.
Questo lancio cauto riflette le lezioni apprese dalla volatilità globale nel mercato delle criptovalute. Pertanto, Hong Kong non vuole attrarre rischi sistemici associati a stablecoin mal gestiti. Allo stesso tempo, i funzionari vogliono incoraggiare un'innovazione finanziaria credibile.
La licenza per stablecoin è un pilastro della più ampia strategia sugli asset digitali di Hong Kong. La città vuole creare un ecosistema che includa stablecoin, exchange e asset tokenizzati. Di conseguenza, i funzionari vedono la regolamentazione come infrastruttura di base, non come una barriera.
Hong Kong ha già dimostrato il suo impegno nelle iniziative di tokenizzazione finanziaria. Dal 2023, la città ha emesso 3 lotti di green bond tokenizzati. Queste offerte hanno raggiunto un valore totale di 2,1 miliardi di dollari secondo dichiarazioni ufficiali.
Queste emissioni obbligazionarie hanno dimostrato l'efficienza della blockchain nei mercati regolamentati. Inoltre, hanno sottolineato la capacità di Hong Kong di utilizzare la tecnologia nella finanza pubblica.
Gli osservatori del settore ritengono che la chiarezza sugli stablecoin potrebbe aiutare ad attrarre operatori globali e capitali. Inoltre, gli stablecoin autorizzati potrebbero abilitare pagamenti, regolamenti e mercati di asset tokenizzati.
Nel complesso, il lancio misurato degli stablecoin di Hong Kong supporta le sue ambizioni fintech. Combinando innovazione e salvaguardie, la città sta cercando di competere a lungo termine. Pertanto, le licenze del primo trimestre potrebbero essere un momento decisivo nello spazio della finanza digitale regolamentata in Asia.
Il post Hong Kong to Issue First Stablecoin Licenses in Q1 è apparso per primo su Live Bitcoin News.


